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martedì 11 novembre 2014

Kiko smart eye pencil n. 813, 805, 812



Ho comprato tempo fa queste nuove (ormai nemmeno più tanto nuove) smart eyepencil di Kiko, e ho notato subito alcune differenze con le precedenti, la mina risulta meno pastosa e appiccicosa e inoltre, sono state introdotte molte varianti cromatiche interessanti, mi hanno incuriosito soprattutto quelle opache, infatti ne ho prese ben due su tre.


I colori sono 

813: Acquamarina (opaco)
812: Verde primavera dorato (shimmer con fini iridescenze dorate)
805: Lilla acceso (opaco)


Da sinistra, n.812, n.805, n.813 (foto con flash)

Swatch
flash

luce naturale indiretta

al sole

Ovviamente non ho utilizzato alcuna base o primer sotto le matite swatchate.


I nomi descrivono abbastanza bene i colori, anche se la 813 somiglia vagamente ad un "carta da zucchero", quando penso all'acquamarina di certo non mi viene in mente un colore opaco, ma anzi, glossy e con finish molto brillante.

La verde è piaciuta tantissimo a mia madre, che si concede come unico accento cromatico, un righino di matita colorata a mo' di eyeliner, tant'è che gliel'ho lasciata, di fatto è già anche finita.

Anche i toni opachi hanno una buona resa, cercavo da tempo delle matite colorate opache, dato che in giro se ne trovano pochissime, e comunque di marche ben più costose, la prova è andata più che bene direi, con poco ci si toglie lo sfizio e si possono utilizzare anche per look più estrosi.

Insomma, l'esperimento è riuscitissimo, per il modico prezzo di 2.50€ direi che queste matite sono ampiamente promosse, sono sicura che ne comprerò altre in futuro.





giovedì 11 settembre 2014

Lidl, una carrellata di alcuni prodotti.



Ogni volta che entro in  un Lidl, vorrei svaligiare il reparto dei detersivi/detergenti e prodotti per la cura della persona, complici anche i prezzi, che come ben sappiamo, al Lidl sono storicamente concorrenziali.


Come prima foto ho scelto i solventi per togliere lo smalto, a sinistra quello tradizionale, a destra, quello rosa, senza acetone, li promuovo entrambi, e vi spiego subito il perchè:



Pur contenendo acetone, quindi essendo a tutti gli effetti un solvente classico, trovo che sia comunque più delicato sulle unghie rispetto ad altri colleghi della categorìa, una volta asciutto non mi lascia le unghie disidratate e secche come il cartone, ma anzi, risultano gradevolmente profumate, non male davvero.


Il suo "cugino"è senza acetone:




 il liquido all'interno della confezione, presenta una colorazione diversa per distinguersi, oltre alla scritta che recita appunto "senza acetone".

In genere i solventi senza acetone non sono per nulla efficaci, soprattutto nella rimozione di smalti scuri e con glitter, questo invece funziona alla grande, riesco a rimuovere senza fatica anche gli smalti più impegnativi e in poco tempo, non bisogna passarlo tante volte, consumando più prodotto e indebolendo comunque un po' le unghie.

La caratteristica che accomuna entrambi i prodotti, è il flacone dosatore innovativo, la quantità di solvente erogata è regolabile attraverso la pressione di un piccolo tappino concavo , per me il packaging merita il massimo dei voti, anche perchè di solito questo tipo di confezione, fa lievitare il costo complessivo del prodotto, invece in questo caso pagate 1.49€ al pezzo, per una quantità di 200ml di prodotto (i solventi in generale ne contengono 125).


Passiamo oltre, segnalando un paio di detergenti che secondo me, meritano:



Si, lo so, può sembrare un banale lavamani, ma a me la confezione quadrata e la trasparenza accattivante, ha attratto molto.
È antibatterico e con un profumo molto piacevole, il prezzo non lo ricordo benissimo ma al massimo sarà di 1.50€.

inci:



Docciagel da me ribattezzato "lime", ma in effetti, che sia al lime, non è scritto da nessuna parte:




Credo sia un'edizione limitata, perchè non sono riuscita più a ricomprarlo, era una serie che includeva altre 3-4 varianti, tutte dal profumo molto buono e fresco, il prezzo sarà stato sempre sull'€ e cinquanta, max 1.99. Peccato non trovarlo più, mi piaceva molto, ricorda i docciagel Fa Splash, ormai fuori commercio da anni, con mio grande rammarico, perchè li adoravo.

Inci:



Andiamo avanti, parliamo degli stick labbra, che io consumo come un fumatore accanito fa con le sigarette, spero di aver reso l'idea.

Ho trovato dei pack da 3 stick a 1.50€, in tre varianti diverse, potevo mai farmele scappare?

n.1 Classic


Sulla falsa riga di un notissimo marchio, questi stick hanno una profumazione ed un "sapore" abbastanza standard, proteggono le labbra ed hanno una durata non malaccia.

Inci



n.2 Variante al latte e miele


In realtà, più che latte e miele, si sente moltissimo la cera d'api, dando l'illusione di un prodotto completamente naturale, anche se poi, sappiamo che non è così.

Inci




E per ultimo, lascio la variante n.3, con SPF20




Utilissimo, considerando che non si trovano facilmente stick con protezione solare a questo prezzo così irrisorio, ci sono due difetti abbastanza evidenti, dipende poi da voi se si può sorvolare o meno:

il primo, e più prevedibile, è che sbianca le labbra, ma per me è un problema relativo, dato che il 99% delle volte (a meno che non vada di frettissima), metto rossetto e se ci scappa anche gloss subito dopo.

Il secondo, e secondo me decisamente meno sopportabile, lascia un sapore amarognolo in bocca, infatti credo che non lo ricomprerò per questo motivo. Peccato.

Inci



In compenso, le altre due varianti di stick labbra, sono promosse.

Lacca Cien a fissaggio medio



Vi dirò, non mi ha entusiasmata, ma neppure delusa, mi pare di averla pagata non più di 1.50€ e la confezione è più grande rispetto alla media, ha anche un buon profumo. La prossima volta voglio vedere se trovo quella con un grado di fissaggio maggiore, perchè per me è ancora blando.

Conclude il post, il balsamo per capelli, nei discount e supermercati, bisogna sempre stare molto attenti, dato che il pericolo "paraffina" e "festival dei siliconi" è sempre in agguato, stavolta non è andata malissimo, soprattutto tiene bene sui miei capelli colorati, costa poco e fa quel che promette.




Il profumo è ottimo, ravviva il colore e non mi appesantisce i capelli, costa intorno ad 1€ forse qualche centesimo in più, ma finora è il balsamo low cost che più mi soddisfa, considerando anche il fattore "colorazione chimica".

Inci (scusate la pessima qualità della foto, ma avevo dimenticato di fotografare l'inci e sono ricorsa al mio cellulare, che non ha neanche il flash, conto di rimpiazzarla con una di miglior qualità al più presto)






mercoledì 16 luglio 2014

Profumi essence part #2 "Like a jump in the pool" & "Like a walk in the summer rain"


Continua il viaggio olfattivo attraverso le fragranze Essence, ma per quanto mi riguarda, può anche fermarsi qui.

Avevo molta curiosità di provare questi due ultimi profumi, perché avendo consultato il sito di fragrantica, molti utenti avevano paragonato "Like a walk in the summer rain" ad "Acqua di Gioia e "Like a jump in the pool" a Dolce & Gabbana Light blue.


Inizierò da quello che mi è piaciuto meno (ma proprio tanto meno)

Like a Walk in the summer rain:



Il nome sembrava promettentissimo e invece, è un deciso e sonoro NO.

Dalla descrizione doveva essere un profumo primaverile, acquatico, con una lieve presenza floreale.

Questa è la descrizione completa sui principali accordi olfattivi:




Analizziamoli uno per uno:

Citrus -> di note agrumate non ne sento neppure l'ombra, zero, ma proprio zero zero.

Marine -> vagamente acquatico/marino, questo sì, solo che il profumo risulta rovinato dal resto degli elementi, poi spiegherò nello specifico quando e perché.

Floral -> Altro elemento non pervenuto

Aromatic -> ogni volta che mi ritrovo davanti questa dicitura affiancata ad un profumo, non so mai cosa intendano, io avverto solo un sentore mellifluo che non riesco a ricondurre a nessun nome di pianta o spezia.

Ozonic -> ecco, siamo arrivati al fulcro di tutta l'esperienza percettiva del profumo, e meno male che l'hanno messo per ultimo, praticamente si sente solo quello, mi ricorda moltissimo uno di quei profumini Bon Bon di Malizia  che comprai tanti anni fa, il flaconcino era rosa, si chiamava bubble enonmiricordochealtro, e aveva questa caratteristica strana come di "ossigenato pungente" annusandolo.

È considerato un sosia di Acqua di Gioia, quest'ultimo, sniffato mezza volta in profumeria, per lo più avvicinando il naso al flacone tester, quindi non ho elementi sufficienti per valutare il profumo in sé, posso dire che si somigliano per quanto riguarda le note d'acqua, ed un lieve retrogusto dolciastro, ma qui lo dico e qui lo nego.

Il punto è che non ho nemmeno voglia di approfondire la cosa, perché trovo che un profumo definito "marino" non debba essere dolce (ma forse è gusto personale).

Tornando a questo di Essence, non mi è piaciuto per niente proprio perché non ho avvertito un adeguato bilanciamento fra gli elementi, è grossolano, stucchevole e la nota ozonica lo rende particolarmente sgradevole, a me fa venire il mal di testa.

Purtroppo quando l'ho trovato da OVS, non essendoci tester, mi sono buttata direttamente sul buccettone da 50ml, pazienza, lo riciclerò in qualche modo, probabilmente si sarà intuito che per me è stra-bocciato, utile solo come corpo contundente (in effetti, ho già in mente un progetto per riciclare le boccette una volta terminato il profumo).

Un vero peccato, bastava farlo un attimino meglio e sarebbe stato all'altezza del nome così suggestivo ed evocativo che si è dato.

Passiamo a quella che io considero la vera punta di diamante fra tutti i profumi Essence:

Like a jump in the pool



Ho capito subito che questo profumo fosse ottimo, appena mi sono accorta che è difficile da trovare in versione grande, e infatti quando ho comprato il suo cugino stucchevolissimo, volevo prendere anche questo, ma ne era rimasto sono un esemplare da 10ml, mi sono detta "almeno lo provo".

Io lo trovo fantastico, se si potesse vendere in barili sarei ancora più contenta, adattissimo per la primavera e l'estate, ma personalmente quando un profumo mi piace, non è che sto lì a rispettare le stagioni, lo metto quando e quanto mi pare.

Stavolta mi ritrovo quasi in tutto quello espresso dalla piramide caratteriale su Fragrantica:





Non avverto né note muschiate, né legnose, meglio così, avrebbe solamente rovinato il profumo, che a me fa impazzire, proprio perché è fresco, acquatico e un po' fruttato, il nome che porta lo rispecchia molto.

È considerato il sosia di Dolce & Gabbana Light blue, ed è perfettamente identico al profumo Naturelle di Yves Rocher che ho usato qualche anno fa, quest'ultimo, pure colpevole di essere un sosia del light blue, insomma, tirate voi le conclusioni.

Fortunatamente sono riuscita a beccare un punto OVS che aveva anche i flaconi grandi, e per sicurezza ne ho presi ben tre.


Last but not least, questo profumo su di me dura tutto il giorno e me lo sento una meraviglia <3

50ml per 7€ circa, la provetta da 10ml costa 2.99€, conviene di gran lunga prendere il 50ml, anche se il piccolino ha la comodità di poter essere messo tranquillamente in borsa senza avere quell'effetto piombo che grava sulla spalla.

Come ho già accennato, non so se comprerò altri profumini Essence, a meno che non trovi un altro sosia accertato di un profumo che mi piace (NOA?).

Mi incuriosiva qualche altra fragranza, per esempio Like a day in paradise, ma già i commenti dicono che è poco persistente, quindi non saprei, dato che con Like a trip to New York ho avuto modo di sperimentare la scarsissima persistenza, si può pensare con buona ragione che la stessa regola valga anche per altri.


Sunto finale, like a walk in the summer rain per me è bocciato, mentre ultra-promosso like a jump in the pool.


















sabato 12 luglio 2014

Giardino dei sensi: crema corpo Giglio gentile




Avevo comprato questa crema targata giardino dei sensi, sicurissima di imbattermi in un'altra profumazione bomba, e invece, così non è stato.

Stavolta si tratta di una profumazione floreale ma molto discreta ed estremamente delicata, ha un profumo pulito, ma è diversissimo dalle altre fragranze che ho provato della linea.

Dato che mia madre è amante della naturalezza, della sobrietà e della finezza più estrema in qualsiasi campo, ho deciso di cederla a lei, infatti ha gradito molto.

Questo è l'inci:




Non ho molto da dire su questa crema, è leggera e si assorbe abbastanza bene, mantiene la pelle idratata, quindi come crema in sé è promossa, solo che il profumo non mi ha entusiasmato, mi aspettavo di più.

Il presso è di circa 6€, dipende molto da dove la comprate, io ho trovato all'Esselunga la versione in tubo, che costa 1€ in meno rispetto ad altri supermercati, ecco vi consiglio di cercare prima bene in giro.

Non la ricomprerò.



mercoledì 9 luglio 2014

Primo ordine Asos #1



Qualche settimana fa, mi ero decisa a testare qualcosa che tenevo d'occhio da almeno un anno e mezzo, sto parlando di Asos.

Su questo sito si trova dalle scarpe alle borse ma anche accessori beauty, cosmetici, intimo, moda mare, insomma, difficile davvero non trovare almeno una cosa che piaccia.

Complice complicissimo, il costo di spedizione, per quella normale con corriere l'importo è zero se spendete almeno 15€ (e vi assicuro che non ci vuole niente), il pacco arriva entro 5 giorni lavorativi, con me sono stati puntualissimi, avevano detto che avrei ricevuto il pacco per il 1 Luglio e così è stato. Perfetto, davvero nulla da eccepire.


Per la consegna express (entro tre giorni lavorativi) il costo è di 12€, per completezza posto anche la tabella riassuntiva che comprende anche operazioni come resi ecc.



Direi che come affidabilità sono promossi a pieni voti.

Ora passiamo alle cose che ho preso:


Asos Petite, due abitini sottana, uno nero e uno rosa/fuxia e un vestitino viola corto con scollatura profonda davanti e dietro:


fronte

retro

fronte

retro


Quello rosa sembra rosso, in realtà è un hot pink che vira al magenta, ma rosso non è ve lo assicuro.

fronte

retro


Club L vestitino longuette con stampa optical



Non so perché ho dimenticato di fotografare il retro di questo vestitino, forse perché molto banalmente è nero.

E infine, la Tasmine Bag di Monki


unica foto del post scattata senza flash


Dunque, per quanto riguarda i vestiti, ho preso una 42 per tutti, ma trovo che le taglie siano un po' striminzite, ho sbagliato anch'io che di solito preferisco stare comoda e spesso prendo una taglia in più, i tessuti sono abbastanza rigidi, margine di elasticità zero, vanno un po' strettini, certo pure colpa mia che sono ingrassata, spero di potermi rimettere in sesto presto per godermeli meglio, anche se ho tante magliette S che mi vanno tranquillamente.
Purtroppo, la tendenza che si sta registrando in questi ultimi anni è che le taglie si stanno progressivamente restringendo in generale, dato che si produce molto in Cina e in India, dove è risaputo che in media le donne hanno una corporatura più esile rispetto a noi europee e americane.

Il mio consiglio comunque è prendere sempre almeno una taglia in più, specie per i pantaloni, quando acquistate online.

La borsa è molto carina, abbastanza capiente, teoricamente adatta a me che amo portarmi dietro mezza casa ogni volta, l'unico timore che ho, è che non sia abbastanza resistente, essendoci solo quel lembo di ecopelle a reggere tutta la tracolla, non ha molto senso fabbricare una borsa grande se poi non la rendi anche un minimo solida, l'ho presa perché mi piaceva molto la fantasia, confesso.

Nonostante questa prima esperienza sia stata piuttosto tiepida, sono sicura che prima o poi ci scapperà un altro ordine.







martedì 1 luglio 2014

Astra many kisses, rossetto matt n. 23, 17 e 20





Io, amo, i rossetti, opachi.

Così, quando ho visto i nuovi (che ormai non sono più nuovi perché nel frattempo sono uscite altre linee) di Astra, non ho esitato ad agguantarne almeno qualcuno per provare.

Ho scelto tre colori emblema: un rosa Barbie, un arancio e un prugna, proprio per testare la scrivenza, soprattutto di colori così particolari come l'arancio, e di uno chiarissimo come il rosa.

Devo dire che come coprenza sono piuttosto soddisfatta, e in effetti, i rossetti opachi a differenza degli ombretti, hanno una resa migliore in termini di pigmentazione rispetto ai satinati e ai frost (che odio, bleah!).


Pur proclamandosi opachi, questi rossetti sono comunque piuttosto lucidi come finish, quindi non sono i soliti rossetti ad effetto "disseccante" che rendono le labbra delle prugne secche, questa caratteristica potrebbe renderli appetibili anche alle non amanti del genere matt.

Naturalmente, la durata non è superlativa, essendo abbastanza idratanti, però con un po' di pazienza e tempo a disposizione, si può sempre usare una matita (operazione comunque auspicabile), successivamente applicare il rossetto con un pennello, e tamponare con una velina incipriata.

Quando si tratta di rossetti, non mi lamento mai sulla durata, perché ovviamente resisteranno bevendo ma non mangiando, anche le tinte labbra più tenaci, se vengono a contatto con cibi oleosi perdono colpi, è normale, il rossetto va ritoccato, c'è poco da dire.

Swatch:


Luce naturale



con flash





I colori sono molto aderenti a quella che è la resa dal vivo, il rosa è quello meno coprente, subito dopo viene l'arancio, il prugna è il più coprente dei tre, essendo il colore più scuro.


Lip swatch (tutti con luce naturale indiretta):

n.23


Come vedete, questo colore evidenzia tantissimo le piccole imperfezioni delle labbra, è obbligatorio fare uno scrub prima, cosa che io evidentemente non ho fatto :D


n.17



Con una matita tono su tono, l'arancio raggiunge una coprenza perfetta, ovviamente per far vedere il colore l'ho applicato alla meno peggio senza alcun supporto di primer e matite, neanche trasparenti.

n.20



Il prugna è tutto sommato portabile, specie se affiancato da una matita dello stesso colore e non più scura.


Il prezzo di ogni rossetto è di 3.50€, secondo me il rapporto qualità prezzo è buono, a me sono piaciuti, non ne ho comprati altri solo perché ho troppi rossetti.









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