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mercoledì 16 luglio 2014

Profumi essence part #2 "Like a jump in the pool" & "Like a walk in the summer rain"


Continua il viaggio olfattivo attraverso le fragranze Essence, ma per quanto mi riguarda, può anche fermarsi qui.

Avevo molta curiosità di provare questi due ultimi profumi, perché avendo consultato il sito di fragrantica, molti utenti avevano paragonato "Like a walk in the summer rain" ad "Acqua di Gioia e "Like a jump in the pool" a Dolce & Gabbana Light blue.


Inizierò da quello che mi è piaciuto meno (ma proprio tanto meno)

Like a Walk in the summer rain:



Il nome sembrava promettentissimo e invece, è un deciso e sonoro NO.

Dalla descrizione doveva essere un profumo primaverile, acquatico, con una lieve presenza floreale.

Questa è la descrizione completa sui principali accordi olfattivi:




Analizziamoli uno per uno:

Citrus -> di note agrumate non ne sento neppure l'ombra, zero, ma proprio zero zero.

Marine -> vagamente acquatico/marino, questo sì, solo che il profumo risulta rovinato dal resto degli elementi, poi spiegherò nello specifico quando e perché.

Floral -> Altro elemento non pervenuto

Aromatic -> ogni volta che mi ritrovo davanti questa dicitura affiancata ad un profumo, non so mai cosa intendano, io avverto solo un sentore mellifluo che non riesco a ricondurre a nessun nome di pianta o spezia.

Ozonic -> ecco, siamo arrivati al fulcro di tutta l'esperienza percettiva del profumo, e meno male che l'hanno messo per ultimo, praticamente si sente solo quello, mi ricorda moltissimo uno di quei profumini Bon Bon di Malizia  che comprai tanti anni fa, il flaconcino era rosa, si chiamava bubble enonmiricordochealtro, e aveva questa caratteristica strana come di "ossigenato pungente" annusandolo.

È considerato un sosia di Acqua di Gioia, quest'ultimo, sniffato mezza volta in profumeria, per lo più avvicinando il naso al flacone tester, quindi non ho elementi sufficienti per valutare il profumo in sé, posso dire che si somigliano per quanto riguarda le note d'acqua, ed un lieve retrogusto dolciastro, ma qui lo dico e qui lo nego.

Il punto è che non ho nemmeno voglia di approfondire la cosa, perché trovo che un profumo definito "marino" non debba essere dolce (ma forse è gusto personale).

Tornando a questo di Essence, non mi è piaciuto per niente proprio perché non ho avvertito un adeguato bilanciamento fra gli elementi, è grossolano, stucchevole e la nota ozonica lo rende particolarmente sgradevole, a me fa venire il mal di testa.

Purtroppo quando l'ho trovato da OVS, non essendoci tester, mi sono buttata direttamente sul buccettone da 50ml, pazienza, lo riciclerò in qualche modo, probabilmente si sarà intuito che per me è stra-bocciato, utile solo come corpo contundente (in effetti, ho già in mente un progetto per riciclare le boccette una volta terminato il profumo).

Un vero peccato, bastava farlo un attimino meglio e sarebbe stato all'altezza del nome così suggestivo ed evocativo che si è dato.

Passiamo a quella che io considero la vera punta di diamante fra tutti i profumi Essence:

Like a jump in the pool



Ho capito subito che questo profumo fosse ottimo, appena mi sono accorta che è difficile da trovare in versione grande, e infatti quando ho comprato il suo cugino stucchevolissimo, volevo prendere anche questo, ma ne era rimasto sono un esemplare da 10ml, mi sono detta "almeno lo provo".

Io lo trovo fantastico, se si potesse vendere in barili sarei ancora più contenta, adattissimo per la primavera e l'estate, ma personalmente quando un profumo mi piace, non è che sto lì a rispettare le stagioni, lo metto quando e quanto mi pare.

Stavolta mi ritrovo quasi in tutto quello espresso dalla piramide caratteriale su Fragrantica:





Non avverto né note muschiate, né legnose, meglio così, avrebbe solamente rovinato il profumo, che a me fa impazzire, proprio perché è fresco, acquatico e un po' fruttato, il nome che porta lo rispecchia molto.

È considerato il sosia di Dolce & Gabbana Light blue, ed è perfettamente identico al profumo Naturelle di Yves Rocher che ho usato qualche anno fa, quest'ultimo, pure colpevole di essere un sosia del light blue, insomma, tirate voi le conclusioni.

Fortunatamente sono riuscita a beccare un punto OVS che aveva anche i flaconi grandi, e per sicurezza ne ho presi ben tre.


Last but not least, questo profumo su di me dura tutto il giorno e me lo sento una meraviglia <3

50ml per 7€ circa, la provetta da 10ml costa 2.99€, conviene di gran lunga prendere il 50ml, anche se il piccolino ha la comodità di poter essere messo tranquillamente in borsa senza avere quell'effetto piombo che grava sulla spalla.

Come ho già accennato, non so se comprerò altri profumini Essence, a meno che non trovi un altro sosia accertato di un profumo che mi piace (NOA?).

Mi incuriosiva qualche altra fragranza, per esempio Like a day in paradise, ma già i commenti dicono che è poco persistente, quindi non saprei, dato che con Like a trip to New York ho avuto modo di sperimentare la scarsissima persistenza, si può pensare con buona ragione che la stessa regola valga anche per altri.


Sunto finale, like a walk in the summer rain per me è bocciato, mentre ultra-promosso like a jump in the pool.


















sabato 12 luglio 2014

Giardino dei sensi: crema corpo Giglio gentile




Avevo comprato questa crema targata giardino dei sensi, sicurissima di imbattermi in un'altra profumazione bomba, e invece, così non è stato.

Stavolta si tratta di una profumazione floreale ma molto discreta ed estremamente delicata, ha un profumo pulito, ma è diversissimo dalle altre fragranze che ho provato della linea.

Dato che mia madre è amante della naturalezza, della sobrietà e della finezza più estrema in qualsiasi campo, ho deciso di cederla a lei, infatti ha gradito molto.

Questo è l'inci:




Non ho molto da dire su questa crema, è leggera e si assorbe abbastanza bene, mantiene la pelle idratata, quindi come crema in sé è promossa, solo che il profumo non mi ha entusiasmato, mi aspettavo di più.

Il presso è di circa 6€, dipende molto da dove la comprate, io ho trovato all'Esselunga la versione in tubo, che costa 1€ in meno rispetto ad altri supermercati, ecco vi consiglio di cercare prima bene in giro.

Non la ricomprerò.



mercoledì 9 luglio 2014

Primo ordine Asos #1



Qualche settimana fa, mi ero decisa a testare qualcosa che tenevo d'occhio da almeno un anno e mezzo, sto parlando di Asos.

Su questo sito si trova dalle scarpe alle borse ma anche accessori beauty, cosmetici, intimo, moda mare, insomma, difficile davvero non trovare almeno una cosa che piaccia.

Complice complicissimo, il costo di spedizione, per quella normale con corriere l'importo è zero se spendete almeno 15€ (e vi assicuro che non ci vuole niente), il pacco arriva entro 5 giorni lavorativi, con me sono stati puntualissimi, avevano detto che avrei ricevuto il pacco per il 1 Luglio e così è stato. Perfetto, davvero nulla da eccepire.


Per la consegna express (entro tre giorni lavorativi) il costo è di 12€, per completezza posto anche la tabella riassuntiva che comprende anche operazioni come resi ecc.



Direi che come affidabilità sono promossi a pieni voti.

Ora passiamo alle cose che ho preso:


Asos Petite, due abitini sottana, uno nero e uno rosa/fuxia e un vestitino viola corto con scollatura profonda davanti e dietro:


fronte

retro

fronte

retro


Quello rosa sembra rosso, in realtà è un hot pink che vira al magenta, ma rosso non è ve lo assicuro.

fronte

retro


Club L vestitino longuette con stampa optical



Non so perché ho dimenticato di fotografare il retro di questo vestitino, forse perché molto banalmente è nero.

E infine, la Tasmine Bag di Monki


unica foto del post scattata senza flash


Dunque, per quanto riguarda i vestiti, ho preso una 42 per tutti, ma trovo che le taglie siano un po' striminzite, ho sbagliato anch'io che di solito preferisco stare comoda e spesso prendo una taglia in più, i tessuti sono abbastanza rigidi, margine di elasticità zero, vanno un po' strettini, certo pure colpa mia che sono ingrassata, spero di potermi rimettere in sesto presto per godermeli meglio, anche se ho tante magliette S che mi vanno tranquillamente.
Purtroppo, la tendenza che si sta registrando in questi ultimi anni è che le taglie si stanno progressivamente restringendo in generale, dato che si produce molto in Cina e in India, dove è risaputo che in media le donne hanno una corporatura più esile rispetto a noi europee e americane.

Il mio consiglio comunque è prendere sempre almeno una taglia in più, specie per i pantaloni, quando acquistate online.

La borsa è molto carina, abbastanza capiente, teoricamente adatta a me che amo portarmi dietro mezza casa ogni volta, l'unico timore che ho, è che non sia abbastanza resistente, essendoci solo quel lembo di ecopelle a reggere tutta la tracolla, non ha molto senso fabbricare una borsa grande se poi non la rendi anche un minimo solida, l'ho presa perché mi piaceva molto la fantasia, confesso.

Nonostante questa prima esperienza sia stata piuttosto tiepida, sono sicura che prima o poi ci scapperà un altro ordine.







martedì 1 luglio 2014

Astra many kisses, rossetto matt n. 23, 17 e 20





Io, amo, i rossetti, opachi.

Così, quando ho visto i nuovi (che ormai non sono più nuovi perché nel frattempo sono uscite altre linee) di Astra, non ho esitato ad agguantarne almeno qualcuno per provare.

Ho scelto tre colori emblema: un rosa Barbie, un arancio e un prugna, proprio per testare la scrivenza, soprattutto di colori così particolari come l'arancio, e di uno chiarissimo come il rosa.

Devo dire che come coprenza sono piuttosto soddisfatta, e in effetti, i rossetti opachi a differenza degli ombretti, hanno una resa migliore in termini di pigmentazione rispetto ai satinati e ai frost (che odio, bleah!).


Pur proclamandosi opachi, questi rossetti sono comunque piuttosto lucidi come finish, quindi non sono i soliti rossetti ad effetto "disseccante" che rendono le labbra delle prugne secche, questa caratteristica potrebbe renderli appetibili anche alle non amanti del genere matt.

Naturalmente, la durata non è superlativa, essendo abbastanza idratanti, però con un po' di pazienza e tempo a disposizione, si può sempre usare una matita (operazione comunque auspicabile), successivamente applicare il rossetto con un pennello, e tamponare con una velina incipriata.

Quando si tratta di rossetti, non mi lamento mai sulla durata, perché ovviamente resisteranno bevendo ma non mangiando, anche le tinte labbra più tenaci, se vengono a contatto con cibi oleosi perdono colpi, è normale, il rossetto va ritoccato, c'è poco da dire.

Swatch:


Luce naturale



con flash





I colori sono molto aderenti a quella che è la resa dal vivo, il rosa è quello meno coprente, subito dopo viene l'arancio, il prugna è il più coprente dei tre, essendo il colore più scuro.


Lip swatch (tutti con luce naturale indiretta):

n.23


Come vedete, questo colore evidenzia tantissimo le piccole imperfezioni delle labbra, è obbligatorio fare uno scrub prima, cosa che io evidentemente non ho fatto :D


n.17



Con una matita tono su tono, l'arancio raggiunge una coprenza perfetta, ovviamente per far vedere il colore l'ho applicato alla meno peggio senza alcun supporto di primer e matite, neanche trasparenti.

n.20



Il prugna è tutto sommato portabile, specie se affiancato da una matita dello stesso colore e non più scura.


Il prezzo di ogni rossetto è di 3.50€, secondo me il rapporto qualità prezzo è buono, a me sono piaciuti, non ne ho comprati altri solo perché ho troppi rossetti.









mercoledì 25 giugno 2014

Bottega verde fluido volumizzante arricciante capelli



Avevo trovato questo fluido in negozio, scontato a circa 5€, siccome ero in "vacanza" sprovvista di prodotti per lo styling, avevo deciso di provarlo.

È un prodotto adatto soprattutto alla bella stagione, se anche voi odiate il phon ma temete per l'effetto "cavi elettrici in corto" dei vostri capelli, potrebbe rappresentare una soluzione.

È una sorta di via intermedia tra un gel per capelli classico e il siero ai semi di lino.
Vi dico come lo uso io: la sera dopo lo shampoo distribuisco due dosi di prodotto sui capelli e li lascio asciugare tutta la notte sull'asciugamano sopra il cuscino, al mattino capelli disciplinati e definiti, con un gradevolissimo effetto mosso.

L'effetto volume non è molto visibile se lasciate asciugare la criniera all'aria, ma è colpa anche soprattutto dei miei capelli che tendono ad appiattirsi facilmente, di sicuro si ottiene una resa migliore su chiome permanentate o ricci naturali (molto ricci) e aiutandosi con phon e diffusore.

A me è piaciuto molto proprio perchè non secca i capelli come farebbe un gel classico, e non li unge nemmeno, come nel caso dell'olio ai semi di lino.

L'inci è questo:



Il flacone è ricaricabile, quindi potete benissimo riutilizzarlo una volta terminato, riempiendolo con del gel, magari mescolato a qualche goccia di semi di lino, sarà comodissimo in viaggio.

Ne ho già preso un altro di scorta nel frattempo, sale sul podio dei miei prodotti preferiti di Bottega verde assieme alla crema viso al retinolo. Sono molto soddisfatta, per cui, prodotto consigliatissimo, specie se trovato in sconto.



giovedì 12 giugno 2014

Dainty Doll; lipstick n.0008 Storm in a teacup





Finalmente ho l'occasione di recensire qualcosa su questa marca, relativamente recente.

In verità avrei voluto prendere anche degli ombretti, guardando un po' di swatch visti sul web sembrano molto pigmentati e con colori bellissimi, poi però ha vinto il buon senso, e (per ora) ho comprato solo un rossetto. *pat pat, brava bambina*.


Visto che è un marchio ancora abbastanza sconosciuto, vi dico subito che Dainty Doll è nato soprattutto per rispondere alle esigenze delle pelli chiarissime, infatti la fondatrice è Nicola Roberts, che per prima ha dovuto fronteggiare il problema del trovare fondotinta idonei al suo colorito.

L'eterea e lunare fanciulla che appare come modella sul sito ufficiale, per risolvere i suoi problemi di compatibilità cosmetica, ha fondato personalmente una linea di trucchi, cosa che se potessi, farei pure io.

Nicola ha anche una band musicale, ma ha sempre rifiutato di conformarsi al "bronzed look" ottenuto a colpi di lampade, autoabbronzanti, e terre del far west.

La particolarità di questo brand sono i fondotinta dai toni chiarissimi, molto rari da trovare, e che in genere si presentano sotto i nomi: "alabaster", "fair" o "ivory".

Risolvendo così il problema delle pelli opalescenti come le mie, in particolare, per coloro che non solo hanno la pelle chiara, ma non hanno nemmeno un sottotono giallo o rosa/arancio evidente, insomma, per carnagioni chiare e dai sottotoni neutri o comunque freddi/cool, inutile ribadire che la sottoscritta rientra a pieno titolo nella categorìa, essendo un #115 di MUFE.

Purtroppo quando mi sono trovata a fare l'ordine non c'erano i fondotinta, ma prima o poi li proverò.



Il rossetto in questione si chiama "storm in a tea cup" n.008 ed è un delizioso tono di rosa antico satinato.




lo swatch sul braccio non rende giustizia, vedrete che sulle labbra la resa è decisamente migliore.



luce naturale indiretta

al sole

luce naturale

luce naturale

al sole


Il colore più fedele al reale è quello della seconda foto, un nude adattissimo per il giorno.

Come consistenza somiglia molto ai vecchi smart lipstick di Kiko (che adoro), quindi non è un rossetto idratante, è a base più cerosa, il che lo rende un attimino più durevole rispetto ai rossetti cremosi e glossy.


Veniamo al capitolo "reperibilità": in generale, i prodotti Dainty Doll si possono trovare sparsi nei vari siti di shopping online inglesi, ma va un po' a fortuna, nel senso che un giorno puoi trovare delle cose e il giorno dopo altre, infatti il rossetto che ho preso io non si trova più nel sito dove l'ho acquistato, che è The Cosmetic House, quest'ultimo, assieme a Love Cosmetics riesce ad offrire una gamma più varia rispetto ad altri siti come Lookfantastic, Boots, Feelunique (che infatti al momento non ha niente del marchio), e via discorrendo.

I prezzi sono veramente abbordabili da come avrete potuto notare, peccato che la convenienza un po' si perda a causa delle spese di spedizione, per questo è sempre meglio ordinare assieme a qualche amica.

In ogni caso, vale comunque la pena, dal momento che si possono acquistare prodotti sconosciuti al mercato italiano.

Forse è un po' poco per dare una valutazione complessiva del marchio, ma per ora, ciò che ho provato mi è piaciuto, spero di riuscire a procurarmi qualcos'altro, perchè l'impressione iniziale è sicuramente positiva.










domenica 8 giugno 2014

NYC Big bold curl mascara





Quando ho visto questo mascara sullo scaffale l'ho agguantato tutta felice, complice anche il prezzo che non superava i 4€.

Lo scovolino è veramente gigantesco, 



a me in genere piacciono così, grandi, però il problema di questo mascara è che le setole, pur essendo quelle classiche, sono rigide come fossero di plastica, inoltre la distanza tra le fibre è abbastanza regolare, di conseguenza le ciglia vengono pettinate sempre nello stesso modo, ciò che crea spessore e volume è propio la setola di forma irregolare che distribuisce il prodotto da varie angolazioni.

Sinceramente mi aspettavo di meglio, ho cambiato l'applicatore e l'effetto mi soddisfa un po' di più.

Non lo ricomprerò, sono diventata troppo esigente con i mascara :D





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